I carabinieri hanno arrestato un 27enne di Robbio (Pavia) per tentato omicidio il 21 giugno. La notte precedente avrebbe fatto irruzione in un bar con un machete ferendo un 43enne, ora ricoverato in condizioni gravissime.
Immgine di repertorio
Un 27enne è stato arrestato nella mattinata di ieri, domenica 21 giugno, a Robbio (in provincia di Pavia) con l'accusa di tentato omicidio. Stando a quanto ricostruito, la notte precedente si sarebbe presentato a un bar del paese armato di machete. Un 43enne è rimasto gravemente ferito all'addome, perché sarebbe intervenuto per proteggere la propria figlia piazzandosi tra i due. Il ferito si trova in questo momento ricoverato nel reparto Rianimazione dell'ospedale Maggiore di Novara ed è in pericolo di vita.
L'aggressione si è verificata poco dopo la mezzanotte tra sabato 20 e domenica 21 giugno in un bar di Robbio. Nel locale si stavano tenendo i festeggiamenti per il compleanno di una ragazza, quando all'improvviso il 27enne avrebbe fatto irruzione armato di machete, o comunque con un grosso coltello, provando ad aggredire i presenti. Tentando di difendere la figlia, un 43enne di Confienza è stato colpito all'addome. Soccorso in condizioni gravissime, è stato rianimato dal personale sanitario del 118 in strada e trasportato con la massima urgenza all'ospedale Maggiore di Novara, dove è ancora ricoverato nel reparto di Rianimazione. Il mattino seguente, domenica 21 giugno, il 27enne è stato raggiunto in casa a Robbio dai carabinieri. Il giovane, però, si sarebbe barricato nell'appartamento, e i vigili del fuoco hanno dovuto sfondare la porta. All'interno dell'abitazione c'erano due pitbull e alcune armi. Il servizio veterinario di Ats è intervenuto per mettere in sicurezza i cani e la casa sarà dichiarata non abitabile.










