TRENTO - Un 30enne di origini tunisine residente in Valsugana, in Trentino, è indagato per tentato omicidio e ora si trova in carcere a Trento dopo aver cercato di investire un altro giovane straniero con la sua auto dopo una lite. I fatti L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile di Borgo Valsugana, intervenuti in via Maier, nel centro di Pergine, a pochi minuti dal fatto, grazie ad una segnalazione di rissa giunta tramite il Numero unico di emergenza 112. I militari dell'Arma hanno trovato sul posto solo un'autovettura incidentata, abbandonata in strada, mentre le persone coinvolte si erano già allontanate. Grazie alle indagini intraprese immediatamente e proseguite poi nelle ore successive, all'ascolto di alcuni testimoni ed alla visione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza in zona, i carabinieri hanno appurato che la presenza del veicolo danneggiato non era la conseguenza di un semplice incidente stradale, ma di un vero e proprio tentativo di investimento, avvenuto poco prima, a seguito del quale vittima e investitore si erano subito allontanati a piedi.

In base ad una prima ricostruzione dei fatti - precisa l'Arma - dopo una lite per futili motivi, il 30enne è improvvisamente salito nella propria auto per investire la vittima e schiacciarla contro una palazzina, senza riuscirci solo grazie alla rapidissima reazione del giovane, che è riuscito a spostarsi all'ultimo momento evitando l'auto, che si è poi scontrata violentemente contro l'edificio.