L’ex esponente di Forza Italia, Pietro Tatarella assolto nell’ambito dell’inchiesta Mensa dei Poveri, ha annunciato di essere disponibile a candidarsi come sindaco di Milano.

Pietro Tatarella, ex consigliere comunale di Forza Italia, ha annunciato di essere pronto a candidarsi come sindaco di Milano per il centrodestra. Dopo essere stato fermo politicamente per sette anni, durante i quali è stato assolto dalle accuse emerse nell'ambito dell'inchiesta "Mensa dei poveri", Tatarella ha annunciato la sua volontà a candidarsi. Ha anche lanciato lo slogan della campagna, che è "Non lasceremo indietro nessuno".

Tatarella è stato per dieci anni consigliere comunale e per cinque consigliere di zona. Milanese, originario di Baggio, è stato esponente di Pdl e di Forza Italia. Poi, a maggio 2019, è stato arrestato (prima in carcere e poi ai domiciliari) per poi essere assolto con formula piena sia in primo che in secondo grado. "La mia candidatura non è una rivalsa dopo quello che mi è successo. È solo un riprendere la mia attività politica da dove l'avevo interrotta", ha detto. Tatarella, quando è stato arrestato, era pronto ad approdare al parlamento europeo. E infatti ha affermato: "Quando facevo il consigliere comunale, ero stato uno dei più votati del centrodestra perché presi più di cinquemila preferenze e quando mi arrestarono a breve sarei entrato al parlamento europeo. Ricomincio da dove ho lasciato".