TRENTO. Coldiretti Trentino Alto Adige accoglie con favore le misure approvate dal Consiglio dei ministri che consentono l'accesso alla cassa integrazione in caso di sospensione delle attività lavorative a causa del caldo estremo. Secondo l'organizzazione agricola si tratta di un intervento importante per tutelare la salute dei lavoratori impegnati nelle campagne durante il periodo delle raccolte estive.
Tra la fine di giugno e settembre entra infatti nel vivo la raccolta di frutta, verdura e cereali, con migliaia di addetti al lavoro nei campi. Le nuove disposizioni consentono alle aziende di gestire con maggiore flessibilità le attività durante le giornate più calde, adottando misure di prevenzione come pause in aree ombreggiate, disponibilità di acqua, utilizzo di abbigliamento adeguato e rimodulazione degli orari di lavoro.
«Tra la fine di giugno e il mese di settembre arriva a maturazione la gran parte della frutta e della verdura, rendendo indispensabili le operazioni di raccolta», sottolinea il presidente di Coldiretti Trentino Alto Adige, Gianluca Barbacovi. L'obiettivo, evidenzia, è conciliare la tutela della salute dei lavoratori con la necessità di garantire la continuità delle produzioni agricole.











