Le principali misure definite dal Consiglio dei ministri di lunedì: in arrivo un Commissario per l'edilizia per il Piano Casa

Di fronte all’ondata record di caldo che sta colpendo l’Italia e l’Europa intera, il governo ha deciso di reintrodurre la possibilità per alcuni operatori economici di «sospendere o ridurre l’attività lavorativa, con conseguente accesso in deroga al trattamento di cassa integrazione, a causa di eccezionali ondate di calore». Lo si legge nel resoconto del Consiglio dei ministri svoltosi nel pomeriggio di lunedì. La sospensione di certe attività lavorative in considerazione delle temperature roventi, già prevista negli scorsi anni, resterebbe dunque una possibilità a discrezione delle aziende. Si attende di capire a quali settori sarà applicata la possibile deroga per la Cig.

Sul fronte economico il Cdm ha anche deciso di rinviare l’entrata in vigore della tassa sui piccoli pacchi in arrivo da oltre i confini dell’Ue fino a 150 euro di valore. Col nuovo decreto Infrastrutture il balzello, previsto dalla legge di bilancio, è stato infatti prorogato al 1° ottobre. La proroga della tassa era nell’aria, come ricorda l’Ansa, dopo le lamentele delle associazioni della logistica. «Provocherà il crollo di almeno il 50% dei traffici merci e farà perdere 25 milioni di euro allo Stato», aveva avvertito il presidente di Confetra, Carlo De Ruvo, in una lettera al ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti. Non è la prima correzione cui va incontro questo dazio, introdotto da gennaio per contrastare l’avanzata dei colossi cinesi dell’e-commerce e dell’ultra fast fashion, ma che aveva già visto prima una sospensione fino a marzo e poi una proroga fino a luglio per farla partire in concomitanza con il dazio europeo.