L’amministrazione guidata dal sindaco Marco Martino vara un pacchetto di controlli senza precedenti: software per tracciare le infiltrazioni, revoche immediate negli appalti sospetti, white list obbligatorie e monitoraggio dei cantieri: “Solo l’inizio di un percorso che vuole diventare modello per tutta la Calabria”

Al via il super Regolamento contro le infiltrazioni mafiose voluto dall’ amministrazione comunale di Capistrano guidata dal sindaco Marco Pio Martino.

I punti salienti

“Un regolamento senza sconto di pena con inasprimento dei controlli e supervisioni sul lavoro dei dirigenti di settore – si legge in una nota degli amministratori comunali capistranesi -. Approvato all’ unanimità dei presenti durante la seduta dell’ ultimo consiglio comunale, il super regolamento prevede misure ancora più incisive nella lotta contro l’ infiltrazione mafiosa. Tra i punti più salienti troviamo: utilizzo di software di analisi e condivisione dati per monitorare imprese e appalti pubblici; reati “Spia”: Riconoscere anomalie come fatturazioni gonfiate, pagamenti in contanti, cambi sospetti di quote societarie e intestazioni fittizie; white List: Iscrizione volontaria delle imprese per le attività più sensibili (es. gestione rifiuti); revoca dell’ affidamento su impresa boschiva aggiudicataria solitaria alla partecipazione di gara del taglio boschivo messo all’ asta; contrasto agli Appalti: Verifica dei requisiti antimafia, possibilità di revoca e rescissione contratti; gestione Beni Confiscati: Valorizzazione e riutilizzo dei beni sequestrati alle mafie tramite consorzi, fondi e amministrazione giudiziaria; collaborazione Istituzionale: Tavoli di coordinamento tra enti locali, associazioni di categoria e interforze; misure Patrimoniali: Sequestro, confisca e amministrazione giudiziaria dei beni”.