| 5 Giugno 2026 20:16 |
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REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – “Rafforzare la rete dei controlli, aumentare la capacità ispettiva e consolidare la collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte nella lotta al caporalato”. E’ questo il messaggio emerso dal vertice che si è tenuto in Prefettura a Reggio Calabria, convocato all’indomani della tragedia di Amendolara, dove quattro braccianti agricoli hanno perso la vita in una vicenda che ha riacceso i riflettori sul tema dello sfruttamento lavorativo nelle campagne del Mezzogiorno. All’incontro hanno partecipato il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, le prefette di Reggio Calabria, Clara Vaccaro, e di Cosenza, Rosa Maria Padovano, il neo sindaco della città dello Stretto Francesco Cannizzaro, i rappresentanti dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, delle forze dell’ordine e degli assessorati regionali competenti.
Al termine del confronto, Calderone ha sottolineato l’importanza del lavoro congiunto tra le diverse amministrazioni coinvolte. “Abbiamo contribuito a rafforzare la sinergia già esistente tra tutte le autorità e tutti coloro che hanno competenze in materia di lavoro e vigilanza sul lavoro – ha dichiarato il ministro -. La sinergia è il tema per noi fondamentale perchè significa lavorare meglio, essere più efficaci e garantire una risposta immediata sul territorio”.











