HomePesaroCronaca"Marche sicure" al via. Sei direttrici in campo contro ogni illegalitàAcquaroli firma l’atto di indirizzo che va dalla tutela della salute alimentare alla lotta contro abuso di alcol, stupefacenti, truffe agli anziani. Più polizia locale.Carabinieri anche col giubbotto antiproiettile durante un controlloRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIn campo "Marche Sicure": la Regione dice basta ad ogni forma di illegalità e propone un modello integrato di collaborazione su tutto il territorio che si basa su prevenzione, innovazione tecnologica e massima collaborazione istituzionale tra prefetture, forze dell’ordine, enti locali, parti sociali e cittadini. E’ quanto deciso dalla giunta regionale in un atto di indirizzo che individua sei direttrici strategiche che saranno oggetto di successivi provvedimenti da parte della giunta, di accordi istituzionali, protocolli operativi e bandi pubblici. "La sicurezza è un presupposto fondamentale – sottolineato dalla Regione – per garantire la qualità della vita, la coesione sociale e la competitività del sistema economico locale". Nell’atto di indirizzo elaborato dalla giunta la priorità è data all’istituzione di un ‘Tavolo regionale per la sicurezza integrata’ che dovrà essere "una sede stabile di confronto e monitoraggio regionale". A questo si affiancherà "l’attivazione di control rooms (sale di controllo)", in collegamento tra loro a livello comunale e intercomunale, per la gestione della videosorveglianza. Tra le azioni per garantire la sicurezza dei cittadini, la giunta regionale prende in considerazione anche la tutela della salute e dunque la qualità alimentare, il contrasto della concorrenza sleale, delle contraffazioni e dell’abuso di alcolici e di sostanze stupefacenti, soprattutto tra i minori e nei luoghi di aggregazione. Nell’atto di indirizzo si specifica che legalità significa anche "controllo dell’abusivismo commerciale, del lavoro nero e dei subaffitti irregolari". Tutto questo suppone "il potenziamento della Polizia locale – si legge nel documento – col rafforzamento degli organici, l’acquisizione di dotazioni tecnologiche, la formazione e il supporto a presidi mobili nelle aree critiche ma anche la collaborazione con gli istituti di vigilanza privata, nel rispetto delle competenze, per la tutela di immobili, infrastrutture e patrimoni pubblici". Per avere ‘Marche Sicure’ non possono mancare interventi per "educare alla legalità e alla prevenzione delle frodi, la promozione della cittadinanza responsabile nelle scuole e l’attivazione di campagne informative contro truffe e frodi ai danni di anziani e fragili".
"Marche sicure" al via. Sei direttrici in campo contro ogni illegalità
Acquaroli firma l’atto di indirizzo che va dalla tutela della salute alimentare alla lotta contro abuso di alcol, stupefacenti, truffe agli anziani. Più polizia locale.






