HomeMarchePolitica“Basta all’illegalità diffusa”, Acquaroli promuove l'operazione 'Marche Sicure': ecco su cosa si puntaPiù polizia locale, potenziamento della videosorveglianza, istituzione delle control rooms ma anche lotta all'abusivismo commerciale, ai subaffitti irregolari, all'abuso di alcolici e sostanze stupefacenti e massima collaborazione istituzionale tra prefetture, forze dell'ordine, enti locali, parti sociali e cittadiniFrancesco Acquaroli, governatore delle Marche: "Le Marche sono strutturalmente una delle regioni più sicure, ma in una società che cambia, dobbiamo farci trovare pronti"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAncona, 6 luglio 2026 – La Regione dice basta all’illegalità diffusa e propone ‘Marche Sicure’: più polizia locale, potenziamento della videosorveglianza, istituzione delle control rooms ma anche lotta all'abusivismo commerciale, ai subaffitti irregolari, all'abuso di alcolici e sostanze stupefacenti. La proposta è di un modello integrato su tutto il territorio che si basa su prevenzione, innovazione tecnologica e massima collaborazione istituzionale tra prefetture, forze dell'ordine, enti locali, parti sociali e cittadini. È quanto deciso dalla giunta regionale in un atto di indirizzo che individua sei direttrici strategiche che saranno oggetto di successivi provvedimenti da parte della giunta, di accordi istituzionali, protocolli operativi e bandi pubblici.