HomeMilanoCronacaMilano nella morsa dell’afa. Raggiunto il picco dei consumi. Cali di tensione, disagi in centroSeduta interrotta in Consiglio comunale. La zona delle “Cinque vie“ isolata per un’ora e mezza. Massimo carico dell’anno sulla rete di distribuzione d’energia: più 40% rispetto a una settimana fa.Seduta interrotta in Consiglio comunale. La zona delle “Cinque vie“ isolata per un’ora e mezza. Massimo carico dell’anno sulla rete di distribuzione d’energia: più 40% rispetto a una settimana fa.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBlackout e cali di tensione hanno scandito la giornata di ieri, da “bollino rosso“ a causa del caldo che non ha dato tregua alla città messa in ginocchio dalle alte temperature che hanno sfiorato i 36 gradi. E proprio ieri è stato registrato il massimo carico dell’anno sulla rete di distribuzione dell’energia elettrica di Milano: 1,50 GW, con il picco più alto superiore di circa il 40% rispetto a una settimana fa. Lo fa sapere Unareti, il distributore di energia elettrica e gas. Il caldo estremo si è fatto sentire anche in Consiglio comunale dove la seduta è stata chiusa in anticipo a causa dei continui cali di tensione che provocavano lo stop dei server deputati al funzionamento del Consiglio. Cali provocati, come si può intuire, dalla grande richiesta di energia dovuta all’utilizzo dei condizionatori. Così, dopo diverse interruzioni, la presidente dell’aula Elena Buscemi, anche su richiesta di alcuni consiglieri, ha decretato la fine della seduta (sospesa alle 18.30, un paio di ore prima rispetto al programma). Cali di tensione anche in altri punti del centro. Non solo: nella zona delle Cinque vie, in particolare in via Santa Marta, piazza Borromeo, via San Maurilio e limitrofe, si è verificato un blackout di circa un’ora e mezza. Disagi comunque più contenuti rispetto al passato. Unareti sottolinea che Milano ha 13 cabine primarie, oltre 6.000 cabine secondarie e 7.300 chilometri di cavi interrati che attraversano la città. Soprattutto, "nell’ultimo triennio sono entrate in servizio tre nuove cabine primarie – Rozzano, San Cristoforo e Mugello, a cui si aggiungerà entro l’estate la quarta cabina primaria Comasina. Investimenti determinanti che hanno contribuito ad aumentare la capacità della rete e contenere l’impatto dei disservizi per i cittadini".