Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciEntrambi arrivano dal sud, entrambi si chiamano Agostino e hanno stabilito la loro residenza a Pavia. Hanno molto in comune Agostino D’Anna e Sant’Agostino, non è un caso quindi se proprio il docente di pasticceria del Cossa ha pensato di realizzare un dolce dedicato al Dottore della Chiesa e lo ha donato al Papa per farglielo assaggiare. L’occasione è stata la visita compiuta dal Pontefice a Pavia e nella basilica di San Pietro in Ciel d’Oro che ospita le spoglie del santo.
"In occasione del 1300° anniversario dalla traslazione delle spoglie del santo a Pavia – ha spiegato D’Anna, 45 anni –, dopo aver studiato la vita del Dottore della Chiesa, avevo creato un dolce. Quando ho saputo che il pontefice sarebbe venuto in visita, gli ho fatto recapitare una fotografia della torta e una spiegazione. Dopo qualche tempo ho ricevuto una lettera dalla Santa Sede ho saputo che Sua Santità l’avrebbe assaggiata volentieri".
Segreti gli ingredienti che vanno da un cous cous di pasta frolla in omaggio a Tagaste dove Sant’Agostino è nato fino a una cupola di zucchero soffiato che simboleggia San Pietro in Ciel d’Oro, ma D’Anna sta pensando di brevettare la torta di Sant’Agostino per dare anche al copatrono della città un dolce tipico che potrebbe avere la "benedizione" del Papa.













