HomePaviaCronacaIl dolce dono a Papa Leone: un fedele gli regala la torta alla spuma di mandorle, tipica del PaveseMigliaia di fedeli in città per salutare il Pontefice. Ad accoglierlo anche il muro di messaggi dei bambini della città. Il vescovo Sanguineti: “Tanta emozione”Papa Leone a PaviaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPavia. 20 giugno 2026 – Migliaia i fedeli che oggi hanno sfidato il caldo record degli ultimi giorni per salutare Papa Leone XIV oggi in visita a Pavia a Sant’Angelo Lodigiano. Il Pontefice è arrivato a Pavia intorno alle 14.45. "Tanta emozione, un dono" ha detto il vescovo di Pavia, monsignor Corrado Sanguineti, commentando la visita. “Questa è una giornata un po' caliente", ha aggiunto il vescovo parlando con i giornalisti, alludendo alle temperature alte in città che però non hanno scoraggiato i fedeli. A visitare Pavia prima di Prevost sono stati Giovanni Paolo II nel 1984 e Benedetto XIV nel 2007.
L'arrivo del Papa
Tra le tante persone che sono accorse a Pavia anche un fedele che, durante la visita alla Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro, ha voluto fare un dono speciale al Pontefice: una torta con una spuma di mandorle. Il dolce riprende la nota Torta di Mandorle di Varzi (nota localmente come ra turta d'armandor), tipica dell'Oltrepo’ Pavese. Una torta che ha origini antiche: secondo la tradizione già nel 1600 i Conti Malaspina la servivano. In attesa dell'arrivo del Papa i fedeli cercano refrigerio dal caldo











