HomeMilanoCronacaSenago, la sequenza choc e le testimonianze: “Gli dicevamo di rallentare ma siamo finiti nel canale”Gabriele Popovici, il conducente 18enne arrestato, ha cercato di rianimare una delle tre vittime. Il racconto dei superstiti: “Dovevano esserci due auto ma una volta al parcheggio c’era l’Audi A2, così siamo saliti in nove”Il recupero dell'Audi A2 finita nel Villoresi con a bordo 9 persone: 3 sono morteRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici“Ci eravamo organizzati per tornare con due auto ma una volta nel parcheggio c’era solo quella di Gabriele Popovici”. Un’Audi A2 omologata per 5 persone, sulla quale sono saliti in 9. “Popovici andava piano essendo in 9 in macchina. A un certo punto decideva di accelerare. Subito tutti gli abbiamo detto di rallentare, altrimenti saremmo scesi dall’auto. Non abbiamo fatto in tempo, quasi, a finire la frase, che siamo finiti nel canale”.
È una delle testimonianze dei ragazzi sopravvissuti all’incidente di Senago, raccolte dai carabinieri della Compagnia di Rho. Domenica all’alba, al rientro da una festa in discoteca a Lainate, l’auto è finita nel canale Villoresi ribaltandosi e l’abitacolo è diventato una trappola mortale per tre giovani: Camilla Copparoni, Riccardo Provasi e Lorenzo Benin, tre 17enni di Paderno Dugnano. Gli altri sei, che hanno 17 e 18 anni e vivono tra Paderno, Cusano e Varedo, sono riusciti a uscire dai finestrini aperti e a raggiungere la sponda aggrappandosi a sterpaglie. Poi sono stati soccorsi in codice giallo al Niguarda (ieri, solo una ragazza era ancora in osservazione in condizioni non gravi). Camilla Copparoni, Riccardo Provasi e Lorenzo Benin, i tre 17enni di Paderno Dugnano morti nella tragedia del Villoresi












