Positivo all’alcol test, Gabriele Popovici, il 19enne alla guida dell’auto con a bordo altri 8 giovani che si è ribaltata nel canale Villoresi (Milano), è accusato di omicidio stradale plurimo aggravato. Nello schianto hanno perso la vita due 17enni e una 18enne.

È accusato di omicidio stradale plurimo aggravato Gabriele Popovici, il ragazzo di 19 anni che all'alba di oggi, domenica 21 giugno, era alla guida di un'Audi A2 su cui viaggiava con altri 8 giovani, tutti di età compresa tra i 17 e i 18 anni, che si è ribaltata nei pressi di Senago (Milano), finendo nel canale Villoresi, dopo una serata trascorsa in un locale di Lainate (Milano). Nello schianto tre di loro hanno perso la vita: si tratta di L. B. e R. P., entrambi 17enni, che sono stati recuperati senza vita dai sommozzatori dei vigili del fuoco durante le operazioni di soccorso, e C. C., appena 18enne, che è stata rianimata a lungo, ma non ce l'ha fatta.

Stando a quanto appreso, dai primi test effettuati il tasso alcolemico nel sangue del 19enne era di tre volte superiore al limite consentito. Al momento Popovici si troverebbe ancora in ospedale, in stato di shock, in attesa dell'attuazione del provvedimento di arresto. La dinamica dell'incidente Secondo quanto ricostruito fino a questo momento, i fatti si sarebbero verificati in via per Cesate, nei pressi di Senago, nel Milanese, quando il guidatore di un'auto con a bordo nove ragazzi e ragazze di 17 e 18 anni avrebbe perso il controllo del mezzo, finendo fuori dalla carreggiata: l'auto è stata ritrovata ribaltata all'interno del canale Villoresi.