"Giunti su una strada stretta, Popovici iniziava ad accelerare senza motivo. Tutti subito ci siamo lamentati dicendogli di rallentare ma non abbiamo neanche finito di dirglielo che la macchina ha perso stabilità, ho sentito un senso di vuoto, e ci siamo ritrovati ribaltati nel canale pieno d'acqua. La macchina, essendo con tutti i finestrini abbassati, si è subito riempita d'acqua. Avevo davanti a me Riccardo (Provasi, una delle vittime con Lorenzo Benin, Camilla Copparoni, ndr) e a un certo punto non ho più sentito la sua presenza riuscendo quindi a uscire dal veicolo", ha spiegato un altro di loro, che era seduto sul sedile anteriore con in braccio Provasi.