21 giu 2026DI GIULIA BONEZZI E MARIANNA VAZZANACronacaHomeCronacaLa tragedia di Senago, il dolore e le domande: “Alcuni erano nel bagagliaio?”. Gabriele Popovici, il diciottenne al volante piantonato in ospedaleLa tragedia di Senago, il dolore e le domande: “Alcuni erano nel bagagliaio?”. Gabriele Popovici, il diciottenne al volante piantonato in ospedaleA Niguarda tra i familiari dei sopravvissuti: “Le sterpaglie e la corrente, non è stato facile salvarsi”. Una 17enne ancora in prognosi riservata. “Pensiamo a chi non c’è più, questi ragazzi sono cresciuti insieme”Nella foto a sinistra, in alto Lorenzo Benin e sotto Riccardo Provasi e Camilla CopparoniRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano, 22 giugno 2026 – “L’ho visto pochi secondi. Ha detto che sta bene e che vuole tornare a casa. È provato. Sul corpo ha tanti graffi che si è procurato aggrappandosi a siepi e sterpaglie per salvarsi. Anche gli altri sopravvissuti hanno fatto la stessa cosa”.

L’attesa fuori dal Pronto Soccorso

Domenica mattina. Fuori dal pronto soccorso dell’ospedale Niguarda si radunano parenti e amici dei ragazzi soccorsi a Senago, finiti dentro il canale Villoresi all’alba. Erano in 9 dentro un’Audi A2, quasi tutti di Paderno e Cusano; il conducente di Cormano. Tre diciassettenni (Camilla Copparoni, Lorenzo Benin e Riccardo Provasi) non ce l’hanno fatta e sei loro amici, tra cui l’autista diciottenne Gabriele Popovici, sono stati trasportati al nosocomio milanese in codice giallo, non in gravi condizioni, con escoriazioni che si sono procurati uscendo dall’abitacolo e poi dal canale. Camilla Copparoni,