Il professor Umberto Nizzoli è uno psicologo clinico, psicoterapeuta, docente ed esperto di dipendenze patologicheReggio Emilia, 23 giugno 2026 – “Viviamo tutti in un’epoca ’da binge’, dominata da eccesso, rapidità, iperstimolazione e ricerca continua di sensazioni forti. I ragazzi hanno ottimi esempi: gli adulti... Rendono solo più visibile qualcosa che riguarda tutti: riduzione dell’attenzione, iperconnessione, spinta a reagire subito, a mostrarsi, a fare cose appariscenti”. Ragazzini e alcol (immagine di repertorio)

Professor Nizzoli: “Il binge drinking? Una condotta impulsiva”

Lo afferma il professor Umberto Nizzoli, psicologo clinico, psicoterapeuta, docente ed esperto di caratura internazionale di dipendenze patologiche. “Il binge drinking va letto dentro un quadro più ampio - spiega - È una condotta impulsiva: consiste nella perdita, o nella forte riduzione, del controllo e nell’assunzione in poco tempo di quantità importanti di alcol. Non significa in automatico alcolismo: spesso si tratta di episodi occasionali, anche se rischiosi. Il meccanismo del ’binge’ riguarda anche altre sostanze o comportamenti. Alla base c’è una dinamica comune: eccitazione, piacere immediato, senso di vertigine, appartenenza, superamento del limite. Poi... le conseguenze negative”.