Una festa in spiaggia può trasformarsi in una corsa in ospedale: in questi giorni di vacanza molto ragazzini arrivano in Pronto Soccorso dopo una serata a base di superalcolici, birra o vino. Il fenomeno del consumo di alcol trai giovani è in crescita: in Europa si stima che l’80% degli adolescenti tra i 15 e i 16 anni ne faccia un uso abituale; in Italia la percentuale di adolescenti della stessa fascia d’età è dell’84%, inoltre il 45% di questi ha iniziato il consumo alcolico a 13 anni o prima. Ma le sere d’estate possono essere l’occasione di «sperimentare» la prima bevuta in compagnia degli amici, con conseguenze spesso sottovalutate che possono portare all’intossicazione alcolica e, nei casi estremi, al coma etilico.
Dall'intossicazione da alcol, al coma etilico: cosa rischiano i ragazzi, quali sono i sintomi, cosa fare
Il fenomeno del consumo di alcol tra i giovanissimi è in crescita. L'esperto Marco Marano, dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, spiega quali sono le diverse modalità di assunzione, le quantità massime tollerabili dall'organismo e che cosa fare per aiutare un giovane in stato di ubriachezza











