A sollecitare maggiori controlli sull’abuso di alcolici tra i ragazzi non sono soltanto i comitati civici delle zone colpite dalla malamovida, ma anche gli esperti che monitorano il fenomeno come Emanuele Scafato, direttore dell’Osservatorio nazionale alcol dell’Istituto superiore di sanità. Secondo l’analisi del trend — le statistiche più recenti risalgono al 2023 — nel Lazio, con Roma che rappresenta il 50 per cento della popolazione giovanile, il 13,8% nella fascia 11-24 anni è classificato tra i consumatori a rischio. L’indice sale al 14,4% tra gli adolescenti (11-17 anni) a riprova della «spinta ad adultizzarsi al di sotto dell’età minima legale anche per gli stimoli che si ricevono nei luoghi di aggregazione». Le ragazze sono le più vulnerabili: il 10% del target 11-17 anni rientra tra i consumatori a rischio, dato pressoché sovrapponibile all’11,2% nella fascia 11-24 anni.
L'esperto: «Alcol venduto anche agli adolescenti. A Roma è a rischio un adolescente su quattro
Malamovida, sale il consumo tra i giovani, c’è chi inizia a 11 anni: più esposte le donne. Il13,8% nella fascia 11-24 anni è classificato tra i consumatori a rischio. L’indice sale al 14,4% tra gli adolescenti (11-17 anni)








