Andy Burnham: 56 anni, ex sindaco della Greater Manchester e da giugno deputato a WestminsterRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 23 giugno 2026 - Il Regno Unito, a 10 anni dalla Brexit, vive una frammentazione politica senza precedenti. Antonio Villafranca, vicepresidente per la Ricerca dell’Ispi, spiega perché le dimissioni di Starmer non porteranno Londra lontano dalla ritrovata sinergia con la Ue.

Professore, qual è la sua lettura delle dimissioni di Keir Starmer?

“Starmer lascia dopo appena due anni nei quali il Partito laburista ha visto ridursi drasticamente il consenso ottenuto alle elezioni. Le amministrative di maggio hanno certificato una forte perdita di voti e di rappresentanti locali, soprattutto a vantaggio del partito di Nigel Farage. Le cause sono diverse. Hanno pesato alcune misure economiche e sociali molto impopolari, tra cui i tagli ai sussidi destinati agli anziani e alle famiglie più vulnerabili. A questo si è aggiunta una crisi di leadership e credibilità, aggravata dallo scandalo che ha coinvolto Peter Mandelson. Starmer verrà probabilmente ricordato come un leader che non è riuscito a soddisfare le aspettative della base laburista senza, al tempo stesso, conquistare stabilmente l’elettorato moderato”.