Keir Starmer ha annunciato le sue dimissioni da leader del Partito laburista britannico e da primo ministro in un atteso discorso alla nazione davanti al numero 10 di Downing Street.
L'uscita di scena Starmer, travolto dall'impopolarità e dal crollo di consensi anche all'interno del Labour, spiana la strada alla sua sostituzione con l'ex sindaco di Manchester, Andy Burnham. Starmer resterà in carica sino a luglio, quando verrà scelto il nuovo premier.
A imrpimere un’accelerazione alla svolta, che era attesa, è stata la vittoria del suo rivale all’interno del partito laburista Andy Burnham, che si è imposto in un’elezione suppletiva facendo il suo ingresso in Parlamento.
Venerdì il Primo ministro aveva annunciato di voler lottare per restare in carica, ma la pressione nei suoi confronti ha continuato a crescere.
Anche il presidente americano, Donald Trump ieri aveva dato per imminenti le dimissioni del leader laburista, criticandolo ( «Ha fallito clamorosamente su due questioni fondamentali: immigrazione ed energia») e augurandogli "il meglio".










