di
Simone Canettieri
La premier ai ministri: «Nessuna protesta individuale, il governo alla festa di Villa Taverna»
«Avete visto tutti il mio scambio amichevole con Trump, ma per me la vicenda è chiusa. L’America resta un alleato strategico per l’Italia». In apertura del Consiglio dei ministri — dopo aver incontrato nella sua stanza i vice Antonio Tajani e Matteo Salvini — Giorgia Meloni ha preso la parola per mandare un messaggio all’intero esecutivo: «Vi chiedo di evitare atteggiamenti individuali: dobbiamo comportarci con gli Stati Uniti come abbiamo sempre fatto. Nessuno prenda iniziative di boicottaggio rispetto all’evento del 2 luglio. Inoltre, tengo a sottolineare che il nostro rapporto con l’ambasciatore Fertitta è più che buono: si è dimostrato un amico dell’Italia e del governo».
Così la premier ha voluto mettere un punto. A partire dalla festa dell’Indipendenza, in programma il 2 luglio a Villa Taverna. Ieri l’ambasciata americana ha spedito duemila inviti, estesi a tutto il governo, alle alte cariche dello Stato, ai capigruppo di maggioranza e opposizione, ai presidenti delle commissioni parlamentari e ai leader politici (nella lista è incluso anche Roberto Vannacci di Futuro nazionale).












