La foto del pranzo tra Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, e le polemiche per l'assenza di Matteo Renzi, non sembrano preoccupare il leader di Italia Viva. Ospite di Otto e mezzo su La7, l'ex presidente del Consiglio liquida la questione con una battuta: "Non possiamo replicare all'asilo di Meloni con un altro asilo nido" e minimizza, "Se devo guardare le foto dei leader di sinistra a tavola, preferisco le foto a Chicago con Obama". Più che sulle immagini e sui retroscena, Renzi invita il centrosinistra a concentrarsi sulla costruzione di un'alternativa alla destra. "Sul salario minimo c'è l'accordo? Sulla start tax c'è un accordo? Sul reddito di inclusione, che non è il reddito di cittadinanza, sono pronto domattina. Dico alla sinistra: volete fare le pulci agli altri e portare La Russa al Quirinale o ci vogliamo svegliare? E di fronte al Trumpismo?". Il leader di Italia Viva torna così a chiedere che il confronto tra le opposizioni si sposti dai rapporti personali ai contenuti. "Non dico 'scordiamoci il passato'. Dico che non ho firmato i decreti sicurezza, che ritengo molto più gravi di tante altre cose. Ma non mi giustifico, voglio far vincere il centrosinistra".Un messaggio che arriva mentre Giuseppe Conte continua a mantenere una posizione prudente sul ruolo dell'ex premier in una futura coalizione. "Le mie critiche non sono mai state personali e non voglio farne ogni giorno una questione di singole persone o personalità, adesso dobbiamo lavorare per gli obiettivi strategici e definire la traiettoria. In un momento successivo valuteremo anche le forze che ci stanno e l'affidabilità dei compagni di viaggio", ha dichiarato il presidente del Movimento 5 Stelle al Tg3.Per Renzi la priorità resta quella di evitare che le divisioni favoriscano ancora una volta il centrodestra. "Meloni non ha vinto perché ha preso il 50% dei voti, ma perché dall'altra parte si sono divisi", sostiene. Nel corso dell'intervista, il leader di Italia Viva ha anche affrontato il tema dei rapporti tra Giorgia Meloni e Donald Trump, all'indomani delle tensioni che hanno coinvolto la premier italiana e il presidente americano. "Quelli di Trump sono insulti da asilo nido. Lui è la disgrazia che conosciamo, ma che Meloni riesca a sbianchettare quello che ha fatto e a presentarsi come l'anti-Trump mi sembra eccessivo". Secondo Renzi, "l'abbraccio con Trump comunque la trascina in basso. Non riuscirà a farsi vedere come un'altra persona: è quella del Nobel per la Pace e del ponte con lui". E aggiunge: "Credo che alla fine la vera scommessa sarà da qui a un anno costruire un'alleanza che mandi in pensione anche i Maga italiani".Alla domanda su eventuali primarie del centrosinistra, Renzi indica senza esitazioni la sua preferenza: "Se dovessero esserci le primarie del centrosinistra voterei Salis tutta la vita. Se non ci sarà, sogno una persona che ha fatto o sta facendo l'esperienza di sindaco".
Renzi dà la sveglia al centrosinistra: "Volete fare le pulci agli altri e portare La Russa al Quirinale o ci vogliamo svegliare?"
Alla domanda su eventuali primarie il leader di Italia Viva indica senza esitazioni la sua preferenza: "Voterei Salis tutta la vita"
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