Roma – Giornata intensa ieri per Matteo Renzi, senatore, leader di Italia Viva, già presidente del Consiglio. Al mattino le celebrazioni per il 2 giugno in Toscana, al pomeriggio festa in famiglia per il matrimonio di suo nipote Mattia.
Senatore, che poi, parliamoci chiaro, la Festa della Repubblica non ha mai entusiasmato gli italiani. Eppure sarebbe la più importante. Lei ha un ricordo familiare o personale che la lega a questa data?
“Tantissimi. Forse il più emozionante è stato festeggiare la Festa della Repubblica tra le truppe di Herat, in Afghanistan, nel 2015. Stare in mezzo alle donne e gli uomini schierati in difesa dei nostri valori e del nostro tricolore fu allora un modo bellissimo per celebrare gli ideali della Repubblica”.
Tornando all’oggi, invece: tra qualche giorno ci saranno i ballottaggi. Come legge quest’ultima tornata elettorale?
“La destra ha vinto a Venezia, la sinistra ha vinto nella stragrande maggioranza degli altri comuni. I ballottaggi si giocheranno soprattutto su questioni locali, ma io penso che il centrosinistra possa fare molto bene”.






