"Sono molto d'accordo, io un patto anti-ribaltone sono pronto a firmarlo domani, ci aiuta la legge elettorale proporzionale. Quello che ci manca oggi è un contorno programmatico. Mettiamoci d'accordo su tre quattro cose". A dirlo il leader di Italia viva, Matteo Renzi, a In onda su La7.

Parlando della leader del Pd, Elly Schelin, Renzi spiega: "Non c'è dubbio che contro Schlein ci siano pezzi di establishment che si muovono magari guardando a un papa straniero". E ancora: "Quando la segretaria del Pd afferma di essere una donna, di amare una donna e di avere 40 anni, dice di essere fuori dagli schemi. Ed è naturale che ci sia chi ha paura di lei. Condivido totalmente le sue parole".

Sulle alleanze in vista delle elezioni, l’ex premier dice: "Secondo me è giusto e auspicabile che ci sia un contenitore unico, se qualcuno vuole fare due liste va bene lo stesso, importante che si sappia che le idee più riformiste hanno spazio anche nel centrosinistra". A proposito dei diversi movimenti di centro, sottolinea che "nel 2022 la sinistra era divisa in tre parti" ma oggi "se il centrosinistra sta insieme vince" e "se non vuoi avere La Russa o Vannacci al Quirinale" bisogna unirsi. E "se per divisioni su antipatie personali e perde le prossime elezioni e manda un Vannacci alla presidenza della Repubblica" gli elettori "li rincorrono con i forconi".