È stato Matteo Renzi a svelare, più o meno consapevolmente in tv, ciò di cui i leader progressisti stanno discutendo ormai da settimane.
Ossia, come cementare una coalizione destinata ad allargarsi oltre il nocciolo duro costituito da Pd, M5S e Avs, superare le diffidenze che persistono in alcuni segmenti dell’elettorato — e non solo in quello — nei confronti dei probabili alleati centristi, in …











