| 2 Luglio 2026 14:02 |
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(Adnkronos) – Dalla situazione trasporti alla premier Meloni (che “non ha fatto riforme”) passando per le primarie (“Per me basta vincere”), gli Usa di Trump, il nucleare (“Sono favorevole ma…) e l’Ucraina. Molti gli argomenti affrontati da Matteo Renzi, leader di Italia viva-Casa riformista, nel corso di AdnTalks, intervistato dal direttore Davide Desario.
Primarie? “Per me basta vincere. Dall’altra parte c’è un centrodestra che è guidato da Giorgia Meloni, chiunque, sia quelli che amano Meloni sia quelli che la detestano, sa che i risultati di Meloni sono sotto gli occhi del mondo. Giorgia Meloni non ha fatto riforme, l’unica riforma che alla fine della legislatura avrà portato a casa è la riforma elettorale. Sul resto non ce l’ha fatta non è riuscita a cambiare il Paese. Questo le porta per la prima volta a un’opposizione da destra, perché l’operazione di Vannacci non è importante solo per le tattiche interne, ma anche perché sui contenuti Vannacci accusa Meloni di aver fallito sulla sicurezza, di non aver fatto i rimpatri, di non aver dato risposta ai proprietari di casa, di non aver fermato la fuga dei cervelli all’estero”.
“Il candidato premier” del campo progressista “se non c’è accordo, si trova con le primarie, se c’è un accordo… Io sono proprio molto laico. Il punto vero però è qual è la cornice programmatica? Come si fa a riportare indietro i cervelli? Noi faremo l’8 luglio dei banchetti in piazza perché la gente non ce la fa più a affrontare l’inflazione e abbiamo lanciato le nostre proposte. La vera questione è che il centrosinistra su 3-4 temi deve stare unito, poi sul resto ognuno faccia quello che vuole, faccia le discussioni che vuole”, ha aggiunto.









