La segretaria del Pd: "L'alleanza è già più larga in città e regioni dove governiamo, lavoreremo al programma insieme da settembre"
"Mai messo veti. Il programma lo scriveremo tutti insieme da settembre". Tocca ad Elly Schlein placare i malumori, più o meno espliciti, degli esclusi dal selfie a 4 con Giuseppe Conte e i leader Avs, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. La 'testardamente unitaria' segretaria del Pd ha fatto un mantra dello stop ai veti in questi anni. Oggi, intervendo in tv, ha tenuto a ribadire la linea. A scanso di equivoci. "L'alleanza progressista è già più larga" rispetto alla foto del pranzo tra i leader Pd, M5S a Avs, dice Schlein. "L'abbiamo costruita nei tanti comuni e nelle tante regioni dove ci siamo candidati insieme, abbiamo vinto insieme e governiamo insieme senza avere un problema. Quindi l'alleanza progressista è già più larga".
Schlein spiega di aver avvertito Matteo Renzi prima che uscisse la foto sui social. Anche Riccardo Magi era stato chiamato dalla segretaria Pd. "Ero stato informato", riferisce il leader di Più Europa. Dice Schlein: "Renzi lo sa che io sono unitaria e continuerò ad esserlo. Non perché ce lo chiede il medico, ma perché ce lo chiede la nostra gente che vuole un'alternativa ad un governo che non ha fatto nulla. Io non ho mai messo veti su nessuno". Quindi il programma si scriverà tutti insieme? "Tutti sappiamo che il programma lo faremo insieme a tutta l'alleanza a partire da settembre". Detto questo, sottolinea, "non vuol dire che prima staremo fermi perché non partiamo da zero", è normale che "le principali forze di opposizione, che lavorano già insieme su tanti temi da molti anni, facciano anche delle iniziative". A partire delle due piazze l'8 e il 15 luglio in una città del Nord e una del Sud.














