Reggio Emilia, 14 set. (askanews) – Il fronte progressista non deve “perdere tempo” in competizioni interne, l’alleanza va costruita già da ora, non si deve fare “l’errore di arrivare all’ultimo”. Elly Schlein parla per un’ora e mezza alla festa dell’Unità, l’ottantesima edizione, ma il messaggio più politico del suo intervento arriva con l’ultima frase. Se stamattina Giuseppe Conte aveva ribadito “non siamo alleati”, tornando a rinviare a data da destinarsi la sigla di un vero patto di coalizione, la leader Pd risponde invece con una esortazione ad accelerare.
Ad ascoltare la Schlein c’è il presidente del partito Stefano Bonaccini, il responsabile organizzazione Igor Taruffi e diversi parlamentari Pd, tra i quali capogruppo alla Camera Chiara Braga, Marco Sarracino, Graziano Delrio, Nico Stumpo, Roberto Morassut, Anna Rossomando, Simona Bonafé, Piero De Luca, Filippo Sensi, Laura Boldrini, Cecilia D’Elia.
Lei comincia esibendo l’orgoglio per gli 80 anni di feste dell’Unità, “un presidio di legalità e di democrazia”, per poi rassicurare anche la minoranza interna: “E’ un pezzo della nostra sfida tenere insieme una grande forza plurale. Teniamocela stretta (questa forza plurale, ndr) in mezzo a tutti questi partiti personali”.











