«Vinceremo prima alle regionali e poi alle politiche». Elly Schlein suona la carica dal palco della Festa dell’Unità di Reggio Emilia in cui si celebra la giornata conclusiva. «Grazie al lavoro paziente con le altre opposizioni, siamo riusciti a chiudere la stessa alleanza progressista in tutte le regioni che andranno al voto, non succedeva da anni» dice tra gli applausi. E pazienza se da Roma, quasi in contemporanea, Giuseppe Conte raffredda gli entusiasmi precisando che «è in atto un “progetto politico” insieme al Pd ma non c’è alcuna “alleanza” strutturale». E attenzione, perché il Movimento 5 stelle «non è un cespuglio sotto la Quercia democratica» prosegue l’ex premier con evidente riferimento al vecchio simbolo di Pds e Ds, gli antenati più prossimi del Pd.

Ma all'inizio del suo intervento, Schlein ha lanciato la diretta streaming con il deputato Arturo Scotto e l'eurodeputata Annalisa Corrado, imbarcati su una nave della Flotilla. «Abbiamo un unico scopo - ha detto Scotto - portare a termine la più grande missione umanitaria degli ultimi tempi». «E' una missione pacifista che si svolge nel pieno rispetto del diritto internazionale», ha detto Corrado.

Vicini ma distanti

Un gioco delle parti che i due recitano da tempo: «Ostinatamente unitaria» la segretaria dem, prudente e deciso a non farsi imbrigliare in nulla di definitivo il leader pentastellato. «Sono convinta che noi ce la faremo, che costruiremo l’alleanza progressista che batterà la destra alle prossime politiche» è il messaggio conclusivo di Elly.