Caduto il governo Orbán, il più solido alleato di Donald Trump e Maga in Europa, Giorgia Meloni ha probabilmente creduto che quel ruolo le toccasse. Ma così non è stato. In fondo che cosa può effettivamente offrire l’Italia agli Stati Uniti perché il deal con Trump vada a buon fine?Caduto il governo Orbán, il più solido alleato di Donald Trump e Maga in Europa, Giorgia Meloni ha probabilmente creduto che quel ruolo le toccasse. Ma così non è stato. Né poteva esserlo. Perché l’Italia ha un ruolo centrale in Europa (ricordiamo che l’Ungheria non ha ancora adottato l’euro) e non ha, quindi, quella latitudine di indipendenza nelle relazioni internazionali che aveva il paese di Viktor Orbán. Per essere sovranisti occorrerebbe, se non altro, essere pienamente sovrani. L’Europa èPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Nadia Urbinatipolitologa
Titolare della cattedra di scienze politiche alla Columbia University di New York. Come ricercatrice si occupa del pensiero democratico e liberale contemporaneo e delle teorie della sovranità e della rappresentanza politica. Collabora con i quotidiani L'Unità, La Repubblica, Il Fatto Quotidiano e con Il Sole 24 Ore; dal 2019 collabora con il Corriere della Sera e con il settimanale Left. Negli Stati Uniti è stata condirettrice della rivista Constellations. Dal 2016 al 2017 è stata presidente di Libertà e Giustizia; è stata vice-presidente sotto la successiva presidenza di Tomaso Montanari.














