Mentre la Capitale fa già i conti con la prima vera ondata di canicola estiva, l’alta gelateria italiana incorona uno dei suoi interpreti più prestigiosi. Eugenio Morrone, già campione del mondo di specialità e orgoglio calabrese originario di Zagarise, ha fatto bottino pieno nell’ultima edizione della guida del Gambero Rosso, portando a casa i prestigiosi “3 Coni”, il massimo traguardo nazionale del settore. Il riconoscimento ha premiato l’eccellenza delle sue insegne capitoline: lo storico locale “Il Cannolo Siciliano” nel quartiere Pigneto e i due avamposti nel cuore di Trastevere, “Fiordiluna” e “Un gelato a Roma”. Un successo che consolida la posizione del maestro, già inserito stabilmente nella Hall of Fame del Gelato Festival World Ranking e punto di riferimento per l’Apei (Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana) e per l’Associazione Italiana Gelatieri.
L’esordio a Napoli e la filosofia dello spreco zero
Il palcoscenico per festeggiare il traguardo e inaugurare la stagione calda è stato l’evento partenopeo del Gambero Rosso, “Rotte Mediterranee”. In questa cornice, Morrone ha svelato la sua nuova creazione pensata per i mesi estivi, un gusto che unisce freschezza e sostenibilità attraverso l’utilizzo inedito di ingredienti della tradizione rurale meridionale. Il maestro gelatiere Eugenio Morrone ha illustrato così la genesi della ricetta, incentrata sul riscatto delle materie prime meno nobili: “Il basilico è simbolo di freschezza, il cedro rappresenta uno degli agrumi più antichi della nostra cultura e la foglia d’olivo è una parte dell’albero quasi mai utilizzata in gelateria. Questo nuovo gusto nasce da un recupero agricolo che trasformato restituisce valore alla materia prima”.









