Un sindaco che guarda a sinistra, ma che mantiene alcuni programmi più moderati come sull'immigrazione, per risollevare le sorti del Labour e fermare la crescita di Reform UK. Il prodigioso successo alle suppletive di Andy Burnham, classe 1970, sindaco di Greater Manchester, ha convinto Keir Starmer, sempre più impopolare, a presentare le dimissioni da primo ministro. Resterà comunque in carica fino a quando non si sarà esaurita la fase di elezione di un nuovo segretario del Labour.

L'incarico Sky News ha ipotizzato questo calendario: le candidature all'incarico dovranno essere presentate tra il 9 e il 16 luglio: se a candidarsi sarà solo Andy Burnham, il leader verrà nominato per acclamazione e potrà diventare premier già l'indomani, il 17 o in alternativa il lunedì successivo. Se il concorrente più probabile di Burnham, Wes Streeting, presenterà la sua candidatura, allora il processo sarà più lungo. In linea teorica l'elezione di Burnham non è scontata, ma ad oggi l'epilogo più probabile è vederlo entrare nell'ufficio di Downing Street. Per il Regno Unito prosegue una fase di cronica instabilità che vede crollare rapidamente la popolarità dei primi ministri e aumentare quella di Farage e Reform Uk, paradossalmente proprio la forza che con la Brexit ha alimentato la crisi.Alcuni dati: il conservatore Boris Johnson si è dimesso nel settembre del 2022. Liz Truss, sempre dalle fila dei Tory, prese il suo posto ma durò appena 49 giorni. Rishi Sunak, altro conservatore, è rimasto in carica dall'ottobre 2022 al luglio 2024. Ora c'è la resa del laburista Starmer. Burnham, nato nella periferia di Liverpool e grande tifoso dell'Everton, proviene da una famiglia della working class: è sposato con Marie-France van Heel, una professionista olandese che lavora nel settore del marketing. Ha tre figli e non ha mai voluto trasferire la famiglia a Londra. Da sempre impegnato in politica, al contrario di Starmer ha una notevole empatia politica, sa comunicare con gli elettori e in questa fase è il laburista più popolare. Nel 2010 e nel 2015 aveva fallito la scalata alla leadership nazionale, ma nel 2017 è stato eletto sindaco della Greater Manchester, un incarico grazie al quale è riuscito a dimostrare le sue capacità di amministratore, assicurando alla città una significativa crescita economica, un boom edilizio e un miglioramento del trasporto pubblico.La vittoria di Burnham alle elezioni suppletive di Makerfield ha avuto una notevole rilevanza e riacceso le speranze dei laburisti: si tratta di un collegio della classe operaia bianca che si sente dimenticata dalla politica tradizionale: qui Reform UK, il partito della destra populista di Farage, alle amministrative aveva dominato, superando di 20 punti il Labour. Bene, Burnham ha vinto, raccogliendo anche i consensi di Verdi e Libdem.La BBC ha raccontato: «Andy Burnham ha detto che il Labour ha una "ultima possibilità di cambiare" dopo che la sua vittoria nelle elezioni suppletive di Makerfield gli ha aperto la strada per sfidare Sir Keir Starmer per la leadership del partito. Burnham ha affermato che la sua vittoria potrebbe segnare un "punto di svolta" per il paese».I mercati però non hanno accolto con favore la prospettiva di Burnham a Downing Street. Se avete in programma un fine settimana a Londra, questo è il momento giusto: la sterlina è ai minimi del 2026.