I giocatori iraniani hanno anche lasciato un biglietto commovente nello spogliatoio: "Dall'antica Persia di migliaia di anni fa all'Iran civile di oggi, lo spirito dell'Iran rimane vivo e saldo". Insieme al messaggio, due hashtag: #168 e #Minab, il riferimento al bombardamento americano su una scuola femminile dell'omonima città iraniana il primo giorno di guerra, uccidendo almeno 175 persone, di cui 168 bambine. "Siamo venuti a Los Angeles con orgoglio, abbiamo gareggiato con onore e ce ne andiamo con dignità. Grazie, Los Angeles, per la tua ospitalità. E grazie a ogni iraniano che ha dato il proprio cuore, la propria voce e la propria anima per l'Iran durante questi 180 minuti. Che la pace, il rispetto e l'amicizia prevalgono tra tutte le nazioni", la conclusione del messaggio.