di
Salvatore Riggio
I due ragazzi erano amici e compagni di squadra alla Cob 91, erano cresciuti insieme nel club. Lorenzo era il portiere dell’Under 19, Riccardo giocava come ala destra, mentre Gabriele Popovici, il ragazzo alla guida, militava già in Promozione
Ci sono tragedie che tolgono il fiato e fermano il tempo, lasciando intere comunità sospese in un silenzio irreale. La tragedia di Senago è uno di quei drammi che colpiscono dritto al cuore, non solo per la violenza dell’impatto che ha spezzato delle giovani vite, ma per tutto ciò che quelle vite rappresentavano. Due delle tre vittime sono Lorenzo Benin e Riccardo Provasi, 17 anni. Erano entrambi di Paderno Dugnano. Il conducente, Gabriele Popovici di 18 anni, è di Cormano. Ragazzi che non erano semplicemente amici: erano compagni di squadra, cresciuti insieme con addosso la maglia della Cob 91, il club di Cormano. È stata per loro una seconda famiglia. Lorenzo era il portiere dell’Under 19, Riccardo l’ala destra della stessa squadra, mentre il conducente dell’auto, Gabriele, gioca in prima squadra, nel campionato Promozione, è una mezzala vecchio stampo, quei centrocampisti sempre all’attacco. Si allenava spesso con l’Under 19: «È una notizia tragica che ci ha colto all’improvviso — le parole del vecchio presidente, Francesco Giglio, che ha allenato anche l’Under 19 —. Abbiamo perso due ragazzi, Lorenzo era il nipote di Maurizio Provasi, il tecnico della prima squadra, in Promozione. Abbiamo saputo di questa tragedia proprio nel giorno nel quale chiudevamo la stagione con un torneo dedicato alla memoria di un altro ragazzo scomparso qualche tempo fa».














