Camilla Copparoni,, il recupero del'auto dal Naviglio e ,a destra, in alto Lorenzo Benin e sotto Riccardo ProvasiMilano, 22 giugno – Erano studenti ed erano sportivi. Spensierati come lo si è a 17 anni appena la scuola è finita e c’è una lunga estate da vivere. Ma per Riccardo Provasi, Lorenzo Benin e Camilla Copparoni la vita si è spenta in un soffio domenica all’alba, quando l’auto sulla quale viaggiavano come passeggeri con altri sei ragazzi al ritorno da una festa è diventata una trappola mortale.
Il mezzo è finito nel canale Villoresi, a Senago, e i tre, tutti residenti a Paderno Dugnano tra i quartieri di Calderara e Paderno, non hanno avuto scampo. Feriti gli altri, compreso il conducente diciottenne, risultato positivo all’alcoltest e arrestato per omicidio plurimo stradale.
Il cordoglio della scuola calcio
“Erano dei bravi ragazzi. Questa è una tragedia che ci scuote” dice un referente della As Cob 91, scuola calcio di Cormano riconosciuta dalla Figc, di cui Riccardo e Lorenzo facevano parte.
“Tutta la Cob 91 si stringe alle famiglie dei ragazzi” è il messaggio pubblicato ieri sulla pagina Instagram del club. Entrambi di Paderno Dugnano, così come Camilla, i due giovani giocavano nella squadra Juniores, mentre il conducente dell’auto Gabriele Popovici è nella prima squadra dello stesso club.










