Utilizzare in modo trasparente, mirato e partecipato i 125.701,93 euro di finanziamento regionale per far rinascere i centri storici di Modica Bassa e Modica Alta, ampliando la fruizione del patrimonio tardo-barocco e coinvolgendo scuole, associazioni e guide turistiche: è questo l’obiettivo della mozione d’indirizzo urgente presentata dai consiglieri comunali di opposizione dei gruppi Democrazia Cristiana (Piero Covato, Alessio Ruffino, Giovanni Alecci, Rita Floridia, Massimo Caruso), Siamo Modica (Daniele Scapellato, Paolo Nigro, Elena Frasca) e Radici Iblee (Miriam Franzò, Giammarco Covato, Angelo Spadaro).
Il contributo, erogato dalla Regione Siciliana al Comune di Modica, è vincolato alla valorizzazione culturale, artistica e museale dei Comuni che ospitano siti riconosciuti patrimonio dell’umanità.
“Il riconoscimento UNESCO non è solo un fregio d’onore o una targa da esporre, ma un motore di sviluppo economico, turistico e sociale che va alimentato con una programmazione seria”, affermano i firmatari.
E avvertono: “Queste risorse straordinarie rappresentano un’occasione d’oro che la città non può permettersi di sprecare in interventi frammentari o poco trasparenti”.
La mozione impegna il Sindaco e la Giunta a perseguire sette direttrici prioritarie:










