Lettera aperta del Comitato Centro Storico Modica, che rompe il recente riserbo spiegandone i motivi: "Nelle ultime settimane siamo rimasti più silenziosi del solito e sentiamo il dovere di spiegarvene le ragioni. Il Comitato Centro Storico Modica non ha interrotto la propria attività".

L’organismo civico precisa di aver proseguito i lavori al Tavolo tecnico consultivo, approfondendo le criticità e avanzando proposte su mobilità, sosta, patrimonio immobiliare comunale inutilizzato, attività economiche, decoro urbano e rilancio del cuore antico della città.

In questo periodo si sono tenute diverse sedute: sono stati esaminati regolamenti, costituiti gruppi di lavoro, predisposti elaborati e inoltrate richieste all’Amministrazione. "Tuttavia, quasi tutte le questioni risultano ancora prive di una qualsiasi forma di riscontro concreto".

La ricognizione degli immobili comunali non è stata restituita, il confronto sul contratto dei parcheggi non è entrato nel merito e molte proposte attendono ancora di tradursi in provvedimenti.

"Da parte nostra sarebbe scorretto presentare come risultati le riunioni svolte o i documenti trasmessi. Nella vita quotidiana del centro storico, purtroppo, i cambiamenti continuano a non vedersi".