Il 23 febbraio scorso il Consiglio comunale di Modica ha approvato all’unanimità la mozione per l’adesione alla Rottamazione Quinquies.

Hanno votato a favore tutti i gruppi consiliari – maggioranza, opposizione, Radici Iblee, Siamo Modica e Dc – così come la sindaca, che in aula manifestò “piena disponibilità”.

“Da quel giorno sono passati tre mesi. Tre mesi di silenzio assoluto: non un atto, non una comunicazione, non una convocazione. Il 18 maggio abbiamo depositato un’interrogazione (prot. n. 24985) per sapere a che punto fossero gli adempimenti, ma è rimasta senza risposta”.

Nel frattempo, la Legge n. 88 del 22 maggio 2026, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, ha stabilito all’articolo 10-quinquies che la Rottamazione Quinquies si applica ai Comuni.

“Non è un’opinione o una facoltà da valutare con calma: è una legge dello Stato che il Comune di Modica, ad oggi, ha ignorato”.