Un progetto civico, lucido e ancorato alla realtà, per scuotere il confronto pubblico e tracciare una rotta alternativa. È la proposta del Comitato Centro Storico di Modica, che affida a un esercizio di immaginazione collettiva la descrizione di una città ideale, posta in contrappunto alle criticità che il territorio sperimenta ogni giorno.

Movendo dall’osservazione che negli ultimi anni Modica ha attratto e ispirato intellettuali, artisti, scrittori e scienziati capaci di coglierne tanto la bellezza quanto i limiti, il Comitato ha delineato una giunta comunale “ideale”: una compagine simbolica formata da figure di primo piano del panorama culturale e scientifico nazionale, immaginate alla guida dell’ente per affrontare con pragmatismo spopolamento, desertificazione commerciale e gestione del patrimonio urbano.

Al vertice di questo esecutivo figurerebbe Mario Calabresi in qualità di sindaco, chiamato a ricucire le storie della comunità e a offrire una visione condivisa del domani. Al suo fianco, Carlo Cottarelli nel doppio ruolo di vicesindaco e assessore al Bilancio, con l’obiettivo di garantire rigore contabile e pianificazione finanziaria prima di ogni annuncio politico.

Le deleghe strategiche uniscono competenze e sensibilità riconosciute: Alessandro Baricco alla Cultura, per una programmazione continuativa durante l’intero anno; Franco Arminio al Centro storico e all’Abitare, per contrastare lo svuotamento dei quartieri; Stefano Mancuso all’Ambiente e ai Lavori pubblici, per mettere al centro verde, paesaggio e qualità degli spazi.