Prosegue l’impegno incessante dei gruppi consiliari di opposizione al Comune di Modica — Democrazia Cristiana, Radici Iblee e Siamo Modica — a tutela del presidio sanitario cittadino e del diritto alla salute.
Dopo il proficuo tavolo tecnico del 27 marzo con il direttore amministrativo dell’Asp di Ragusa, dott. Massimo Cicero, e con l’Ufficio Tecnico dell’ente (rappresentato dall’ing. Gaetano Cilia e dall’arch. Maddalena Di Martino), si è svolto un nuovo e significativo incontro con il direttore generale, dott. Pino Drago, e con il direttore dello staff, dott. Angelo Costa.
Al centro del confronto, l’urgenza di soluzioni concrete alle gravi criticità infrastrutturali dell’Ospedale Maggiore.
L’Asp ha confermato l’impegno e la massima disponibilità a intervenire sul recupero della struttura incompiuta della “cupola”, sulla sistemazione complessiva dei parcheggi, sul Dipartimento di Salute Mentale (Dsm) e sul completamento del secondo piano del nosocomio.
“Se l’intervento di marzo ha finalmente permesso l’avvio dei lavori di messa in sicurezza del manto stradale del piazzale antistante il Padiglione B, eliminando le storiche buche e ponendo le basi per il camminamento pedonale pavimentato a difesa del decoro e dell’igiene della struttura, oggi guardiamo oltre. Il nostro obiettivo resta la riqualificazione totale e definitiva.”






