La consigliera comunale di Ragusa, Rossana Caruso, ha depositato una mozione di indirizzo che vincola la Giunta a impiegare in modo mirato e strategico le risorse assegnate dalla Regione ai Comuni sede di siti Unesco.
Per il capoluogo ibleo la dotazione ammonta a 162.741 euro, fondi che l'articolo 26 della legge regionale per l'esercizio finanziario 2026 destina esclusivamente alla valorizzazione culturale e del patrimonio artistico e museale.
Caruso ricorda che Ragusa è parte del sito Unesco “Le città tardo barocche del Val di Noto”, riconosciuto patrimonio mondiale dell'umanità per il suo eccezionale valore storico, artistico e architettonico.
«Questo riconoscimento non è solo un titolo di prestigio, ma un impegno. Un impegno verso la tutela, la conoscenza e la fruizione del nostro patrimonio. È un'occasione che dobbiamo saper cogliere con responsabilità».
La mozione evidenzia come il centro storico e Ragusa Ibla costituiscano il cuore identitario della città, dove si concentra la gran parte dei beni monumentali. Da qui la proposta di destinare prioritariamente i fondi a un piano organico di promozione culturale, in grado di rafforzare il coinvolgimento civico, migliorare la vivibilità dell'area storica e incrementare l'attrattività turistica.








