Ragusa porta il suo progetto di Città Europea dello Sport 2027 direttamente nel cuore dell’Europa. A Bruxelles, in una serie di incontri istituzionali che hanno coinvolto il sindaco Peppe Cassì, il vicesindaco Gianni Giuffrida e l’assessore allo Sport Simone Digrandi, la città ha presentato visione, strategie e obiettivi che accompagneranno il percorso verso l’anno sportivo più importante della sua storia recente.
Digrandi racconta di aver illustrato al Commissario Europeo a Sport, Giovani e Cultura, Glenn Micallef, non solo quanto Ragusa ha realizzato negli ultimi anni, ma soprattutto ciò che intende costruire nei prossimi mesi: «Abbiamo condiviso la nostra visione e i progetti che abbiamo in cantiere per rendere il 2027 un anno davvero speciale». Un confronto che arriva in un momento significativo, proprio mentre l’assessore portava in giunta una delibera dedicata all’hockey, segno di un lavoro amministrativo che procede in parallelo alla dimensione internazionale.
Il commissario Micallef, riferisce Digrandi, ha accolto con entusiasmo l’impegno della città, ribadendo un principio che accomuna Bruxelles e Ragusa: lo sport come motore di salute mentale, inclusione sociale e benessere diffuso. Durante l’incontro, Micallef ha anticipato il lancio di una nuova iniziativa europea di comunicazione dedicata al legame tra sport e salute, un tema su cui Ragusa — sottolinea l’assessore — «lavora già da tempo».











