HomeUmbriaCronacaCittà europea dello sport 2028: "Nessuno resta indietro"La sindaca Ferdinandi e l’assessore Vossi presentano la candidatura . La delegazione ha visitato gli impianti sportivi e deciderà entro il 15 ottobre.L’assessore Vossi durante la presentazioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Dietro lo sport non c’è solo il grande campione, ma la comunità, una squadra che aiuta i giovani ad uscire dalla solitudine, c’è la mano dopo la caduta, vincere senza umiliare gli altri e perdere senza smarrire la dignità. Perugia Città europea dello sport non è un momento di autocelebrazione, ma il voler raccontare la visione di città che vogliamo costruire attraverso lo sport". Così la sindaca, Vittoria Ferdinandi candida Perugia Città europea dello sport per il 2028 di fronte alla commissione
Aces Italia incaricata di valutare la candidatura. La delegazione, che scioglierà le riserve entro metà ottobre, ha avuto modo di visitare i principali impianti sportivi della città e molti dei 54 quartieri del territorio. "Tra il 2023 e il 2028 saranno investiti quasi 40 milioni di euro negli impianti sportivi, ma ciò che conta davvero non è soltanto quello che costruiamo: è ciò che rendiamo possibile per tutti, senza lasciare indietro nessuno. Abbiamo voluto una città in cui lo sport sia davvero accessibile per tutti – ha aggiunto la sindaca – : un esempio è stata la nostra volontà di offrire voucher che permettono l’accesso anche alle persone che provengono da fragilità sociali ed economiche, così come alle persone con disabilità intellettive o fisiche. Perché i grandi campioni possono venire da ogni parte della nostra città, e allora rendere lo sport un diritto davvero concreto per tutti è il modo migliore per permettere ai grandi talenti di emergere, ma anche ai nostri giovani di poter fare dello sport una pratica quotidiana di vita".







