Ho iniziato a scrivere questo libro nel 2015 con un processo che è durato quasi dieci anni. Ma il libro è uscito solo nel 2025 (nel Regno Unito) e ora in Italia. Non è un caso: in un momento storico di grande violenza, di genocidio, di occupazione che diventa ogni giorno più brutale, di guerre illegali su civili, di erosione del diritto internazionale, sono le storie, la narrativa, che ci aiutano a capire il contesto, che portano eventi che sembrano lontani più vicino a casa.
Spesso pensiamo che gli eventi della storia accadono solo a grandi ondate e raramente ci accorgiamo che ci nuotiamo dentro. Il mio libro Tutte le canzoni della pioggia ci riconoscono uscito per Feltrinelli il 26 maggio è stato un libro che, nel processo di scrittura, mi ha insegnato a notare come la Storia con la S maiuscola è invece qualcosa che accade nella vita di tutti i giorni – non solo che ci accade, ma che facciamo accadere con le nostre scelte quotidiane, nel modo in cui siamo presenti nella nostra comunità, nella nostra responsabilità sociale e politica, nella nostra disposizione a capire, a metter in questione e a influenzare le narrative che ci vengono costruite intorno.
Con il cuore oltre la voragine: lettere tra Gaza e Israele






