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20 giugno 2026 | 17.46
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In un tempo sospeso tra guerra e memoria, tre voci si intrecciano come frammenti di una stessa ferita. Con 'Cantata dei giorni di Guerra', il giornalista e autore Vittorio Morelli costruisce un'opera che attraversa tempi, luoghi e conflitti differenti, intrecciando storia, memoria e destino individuale. Il risultato è un romanzo composito che unisce la ricostruzione storica alla riflessione umana, seguendo personaggi chiamati a confrontarsi con la guerra nelle sue forme più diverse: quella combattuta, quella nascosta e quella che continua a vivere nella coscienza degli uomini. L'opera si sviluppa attraverso tre racconti che, pur autonomi, dialogano tra loro come variazioni sullo stesso tema.Nel primo, ambientato nella Roma del 1941, il lettore entra nel mondo dell'intelligence militare italiana durante la Seconda guerra mondiale. Al centro della vicenda vi è Manfredi Talamo, ufficiale dei Carabinieri e figura storica, protagonista di una delle più audaci operazioni di spionaggio condotte dal Servizio Informazioni Militari. Attraverso una paziente attività clandestina, gli uomini del SIM riescono a entrare in possesso dei codici segreti utilizzati dagli Stati Uniti, consentendo all'Italia di leggere per mesi comunicazioni che riguardano le operazioni militari nel Mediterraneo e nel Nord Africa. È una storia di coraggio, ingegno e fedeltà allo Stato, ma anche il ritratto di uomini che operano nell'ombra, lontano dalla gloria del fronte e spesso destinati all'oblio.







