di Lorenzo Ottanelli
La guerra cambia tutto, cambia gli sguardi, le percezioni, le sensazioni. E non c’è nessuno che può raccontare meglio degli altri le storie di chi quei mondi li vive, come la giornalista e reporter Francesca Mannocchi. Arriva, infatti, stasera alle 21,15 al Teatro Romano di Fiesole con lo spettacolo ’Crescere, la guerra’ accompagnata dal musicista Rodrigo d’Erasmo. Tra Gaza, Afghanistan, Siria e altri luoghi di conflitto ecco che il racconto si fa immedesimazione.
Mannocchi, perché ’Crescere, la guerra’?
"Lo spettacolo e il poema pubblicato per Einaudi rappresentano l’esigenza di mettere su carta storie che in questi anni sono rimaste fuori dalla cronaca. Avevo il desiderio di mettermi alla prova con un linguaggio, ma anche con una vicinanza e una prossimità col pubblico diversa e nuova".
Testimonianze accompagnate dalle note di Rodrigo d’Erasmo. Da dove nasce la collaborazione?








