Prato incontra la storia di una famiglia sospesa tra Italia e Palestina. Alla biblioteca Lazzerini si è tenuta la presentazione di Tutte le canzoni della pioggia ci riconoscono, memoir di Sabrin Hasbun pubblicato da Feltrinelli. L’incontro promosso dal Rotary Club Prato, presieduto da Giammarco Piacenti, che ha introdotto il dialogo dell’autrice con Tommaso Santi, regista e scrittore. Una scelta che guarda anche al legame storico e spirituale di Prato con la Terrasanta.

"Prato ha un legame speciale con la Terrasanta grazie alla Cintola della Madonna custodita nel Duomo e alle tante figure importanti, come monsignor Gastone Simoni e don Santino Brunetti recentemente scomparso, che hanno guidato i pratesi in tanti pellegrinaggi", spiega Piacenti. La presentazione, è stata l’occasione per conoscere più da vicino "quella terra tormentata", attraverso la storia di famiglie cristiane che vivono in un contesto sociale, politico e religioso complesso.

Il libro nasce dal ritorno di Sabrin e della madre Anna nella casa di famiglia a Ramallah, dopo dodici anni di assenza. Tra fotografie, lettere e oggetti dimenticati, l’autrice ricostruisce la vicenda della madre, cresciuta nella campagna toscana e trasferitasi a Firenze dove incontrò Rami.