Pubblicato il

21/06/2026 - 12:58 CEST

L'Italia ha aggiunto in Libia un altro tassello internazionale alla propria politica di contrasto alla migrazione irregolare, dopo avere incassato l'approvazione da parte dell'UE di un regolamento in materia che segue di fatto il modello Albania in cui ha investito il governo Meloni.

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In settimana l'esecutivo italiano ha comunicato l'entrata in funzione di una Sala Operativa Congiunta a Tripoli per sostenere gli sforzi della Libia "nella gestione dei fenomeni migratori illegali e rafforzare le capacità libiche di ricerca e di soccorso", si legge sul sito del governo.