HomeMacerataCronacaLa grande crisi della moda. Export in calo, bene l’alimentare: "Non c’è più un settore trainante"L’analisi di Confartigianato sui primi tre mesi del 2026. La situazione della provincia non è rosea. Soffrono soprattutto le piccole e medie imprese di calzature e pelletteria. Mengoni: "Fase complessa".Operaio al lavoro, la flessione generale delle imporatazioni è del 6,3% (. foto d’archivioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNon è roseo il quadro dell’export nel primo trimestre dell’anno. Secondo i dati elaborati dall’ufficio studi di Confartigianato Imprese Marche sull’andamento delle esportazioni, la provincia di Macerata è quella che sta attraversando la fase più delicata, tranne nei settori dell’alimentare e dei macchinari.
"Le esportazioni complessive – spiega l’associazione di categoria – registrano una flessione del 6,3%, mentre nei settori a maggiore concentrazione di micro e piccole imprese il calo raggiunge il 9,8%.
A incidere sono soprattutto le difficoltà del sistema moda: le esportazioni di calzature e pelletteria diminuiscono dell’11,2%, mentre l’abbigliamento registra una contrazione del 19,3%. In flessione anche il mobile (-16,4%) e i prodotti in metallo (-22%). Segnali positivi arrivano invece dall’alimentare (+4,3%) e dai macchinari (+2,6%)".















